Letture parallele
I post che entrerebbero in "Universi paralleli" se fosse un blog.
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Versione in carne ed ossa della fidanzata di Xkcd.
Dark Roasted Blend: Time Machine: CERN’s Large Hadron Collider
5 per mille ad Amnesty
Appoggio Intempestiva:
Sostenere la difesa dei diritti umani non ti costa nulla. Il 5x1000:
non è una tassa aggiuntiva è una parte delle imposte che pagheresti comunque allo Stato. Basta una firma e il nostro codice fiscale: 0303 111 0582 Con Amnesty International stai dalla parte dei diritti umani!
Oppure c’è la Fondazione Veronesi.
E lei mi guardava accigliata come a dire “io le ascolto le tribune elettorali e i telegiornali e tutti quei programmi tipo Ballarò, Anno Zero e compagnia bella che seguite voi, ma che vi devo dire, continuo a preferire quando guardate i Simpson. Si possono votare i Simpson?”. Ladra di caramelle: Dialoghi surreali - Io e la gatta (via ilmuseodelmondo)
Se chiedete per la vostra casa 494.500 euro invece che 500.000, è probabile che alla fine spunterete un prezzo migliore.
As Janiszewski and Uy explain…, people appear to create mental measuring sticks that run in increments away from any opening bid, and the size of the increments depends on the opening bid. That is, if we see a $20 toaster, we might wonder whether it is worth $19 or $18 or $21; we are thinking in round numbers. But if the starting point is $19.95, the mental measuring stick would look different. We might still think it is wrongly priced, but in our minds we are thinking about nickels and dimes instead of dollars, so a fair comeback might be $19.75 or $19.50.
The psychologists decided to check these lab findings in the real world. They looked at five years of real estate sales in Alachua County, Florida, comparing list prices and actual sale prices of homes. They found that sellers who listed their homes more precisely—say $494,500 as opposed to $500,000—consistently got closer to their asking price…
Why Things Cost $19.95: Scientific American (via Mark Thoma).
Nuovo libro e nuovo blog.
“Perchè parlare proprio di pedofilia clericale? Perchè tradurre e sottotitolare un documento scomodo come “Sex crimes and Vatican”?
Perchè attirarsi le critiche dei benpensanti? Perchè, non contenta di ciò, scrivere addirittura un libro proprio su quest’argomento? E perchè focalizzare l’attenzione su questo specifico ambito, quello che riguarda gli ecclesiastici e le loro devianze? Non sono problemi che indiscriminatamente colpiscono la società in generale? E perchè non denunciare anche tutte quelle “altre categorie” altrettanto interessate dal fenomeno? E le altre confessioni religiose? Perchè esporsi alle critiche di chi non vede l’ora di etichettarti in qualche modo, soprattutto come anticlericale o mangiapreti, con l’unico scopo di screditare il tuo lavoro a prescindere dalla verità dei contenuti?”
E chissà se gli andava male.
«[…] il governo nazionalsocialista (tedesco, ndr) fu la cosa migliore che potesse capitare al Sionismo nella sua storia, perché provò a molti ebrei che gli europei erano irrimediabilmente contro di loro e che la Palestina era la sola risposta.» da LaDestra.info, sito non associato all’omonimo partito di Storace.
La frase del giorno « Amaidí
Mirella Parachini, ginecologa del S. Filippo Neri, fa il suo lavoro di medico e fornisce informazioni sulla pillola del giorno dopo.
È la tempestività nell’assunzione che ne garantisce la massima efficacia! Purtroppo nel nostro paese vi è l’obbligatorietà della ricetta medica nominativa e non ripetibile ed è proprio la rincorsa alla ricetta che ne ritarda l’assunzione.
L’ostruzionismo non avviene solo a livello degli ospedali, ma anche nelle guardie mediche e addirittura in alcuni consultori! Quello che la donna, di fronte ad un rifiuto, deve chiedere è che il diniego venga espressamente motivato, anche per iscritto. Quello che accade invece è che il medico in Pronto Soccorso non viene neanche chiamato con la scusa che “è di turno” il medico obiettore. Anche in questo caso l’accesso in Pronto Soccorso va verbalizzato e copia del verbale va rilasciato alla paziente. Sul sito http://www.lucacoscioni.it/soccorso_civile è possibile scaricare una modulistica per procedere anche con un esposto alla magistratura.
Rimane un ottimo consiglio quello di farsi rilasciare la ricetta dal proprio ginecologo al momento di una qualsiasi visita di routine. […]
La contraccezione di emergenza per via orale oggi raccomandata è la monosomministrazione di una dose di 1,5 mg di levonorgestrel. Questo schema terapeutico soddisfa tutti i criteri di un farmaco senza necessità di ricetta medica che sono: tossicità molto bassa, nessun rischio di overdose, nessuna dipendenza, nessuna necessità di accertamenti medici, controindicazioni mediche poco significative, facile identificazione del bisogno, dosaggio preciso, nessuna interazione farmacologica di rilievo, nessun pericolo in caso di assunzione impropria, minime conseguenze in caso di uso ripetuto o ravvicinato nel tempo. Non riesco proprio a capire tutta questa preoccupazione di eventuali abusi. Si pensi piuttosto di fare una corretta informazione, alle donne ma anche ai medici!
Via Bioetica: Mirella Parachini sulla pillola del giorno dopo.
Alfabeto antimilitarista (via The Book Design Review).



